Cane affidato al figlio minorenne: padre colpevole per l’aggressione ai danni di un passante
Sanzionato il genitore, reo di avere affidato l’animale a un soggetto non in grado di tenerlo sotto controllo
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni
Possibile che le abituali vessazioni, capaci di cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, siano intervallate da condotte normali e persino dallo svolgimento di attività anche gratificanti per la parte lesa