Il rispetto delle ‘linee guida’ non basta ad escludere la colpa del medico
Sotto accusa un ginecologo per l’interruzione di gravidanza subita da una sua paziente
Impossibile ipotizzare una colpa in educando se la condotta ‘incriminata’ non è la conseguenza di una evidente incapacità di percepire il disvalore della propria azione
Legittimo, secondo i giudici, parlare di ingiustificato arricchimento, a fronte di bonifici ‘sospetti’ aventi quale destinatario il conto corrente dell’uomo, peraltro con causali generiche (spese varie) o incompatibili con il fine di soddisfare i bisogni della famiglia (investimenti)